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giovedì 20 ottobre 2016

Arte e scaramanzia per dare il benvenuto a Jattura di KBirr, la birra che parla napoletano #drinkneapolitan

Martedì 25 ottobre viene presentata Jattura, la Scotch Ale di Kbirr, in una location non convenzionale, 100% napoletana: un tipico "basso" nel cuore di Spaccanapoli, in vico dei Maiorani. La scelta del luogo non è casuale: nel dedalo della città antica e verace, in un vicolo, tra la casa privata di donna Titina e la strada, tra le voci e i colori del popolo partenopeo, e con la partecipazione dell’artista Roxy in the boxnota per le sue opere di street art, irriverenti e pop, disseminate proprio nei vicoli di Napoli tanto da coniare il termine di “Vascio art”, l’arte dei bassi. A Kbirr, la prima birra che parla napoletano, Roxy in the box ha dedicato un progetto artistico: tre disegni, tre interpretazioni del prodotto, ciascuna legata ad un personaggio, tra storia e fantasy, nel suo personalissimo linguaggio. “Un far sapere senza mai far pesare ciò che si vorrebbe far conoscere”, spiega l’artista. La degustazione di Jattura sarà accompagnata dal ragù napoletano realizzato dalla Signora Titina, proprietaria del basso, per una sera protagonista nel suo stesso vicolo.

JATTURA è una Scotch Ale realizzata con metodo artigianale, non filtrata e non pastorizzata, ed ha sull'etichetta il simbolo di un corno stilizzato. Dopo Natavot, la birra con l’effigie di San Gennaro, Kbirr porta in etichetta un’altra icona cult della città: il corno portafortuna, archetipo della scaramanzia, simbolo apotropaico per eccellenza.
<Ho voluto un repertorio 100% napoletano per celebrare un battesimo scaramantico come vuole la tradizione partenopea. Un luogo comune, ma di grande forza ed espressione, il popolo e l’arte, il sacro e il profano per una birra che vuole parlare napoletano qui e nel mondo>, commenta Fabio Ditto, general manager Kbirr, che ha scelto di promuovere il suo progetto di birra artigianale napoletana, seguendo il filo conduttore dell'arte. Dopo la presentazione della lager Natavot (luglio 2016) nell’atelier di Lello Esposito, l’artista celebre nel mondo per le sue interpretazioni dell’icona di San Gennaro, Ditto ha scelto una delle artiste più interessanti della scena artistica napoletana e italiana, Roxy in the box, per dare il benvenuto a Jattura. Entro la fine del 2016 sarà presentata anche la terza tipologia di birra, l’Imperial Stout Paliat.


KBIRR - Festosa nel linguaggio, rigorosa nel metodo di produzione, Kbirr (da Caspita che birra!) è un progetto tutto napoletano nato da un’idea di Fabio Ditto, imprenditore e fine conoscitore dell’universo birra, general manager di Loco for Drink, azienda leader in Campania nel settore della distribuzione e importazione della birra di alta gamma.
Dopo un attento studio e varie "cotte" condotte con il maestro birraio Achille Certezza del micro birrificio Chiari Sas, Ditto trova la ricetta perfetta e dà corpo al suo sogno: creare una birra di qualità in Campania rigorosamente artigianale.
In produzione ci sono tre tipologie per un ampio ventaglio gustativo: Lager, Scotch Ale,Imperial Stout. Per ciascuna Ditto ha voluto un nome che fosse un’espressione tipica napoletana senza tuttavia incorrere nel dialetto tout court.  

KBIRR è distribuita da Loco for Drink: Via Circumvallazione Esterna località Ponte Riccio, Ponte Riccio (NA)|  tel. 081 833 5518|info@locofordrink.it - locofordrink.it

martedì 20 settembre 2016

Daniele gourmet raddoppia... Giuseppe Maglione apre ad Avellino con la formula “Pizza e Cucina”

Talento, caparbietà e ricerca. Sono questi gli ingredienti che hanno trasformato Giuseppe Maglione in un buon pizzaiolo, nato in seno al sogno di sua nonna Anna Daniele, la quale nel 1965 aprì la sua prima pizzeria.
La sua immagine tra i bassi di Napoli a preparare pizze fritte è quella che lo tiene con i piedi ben piantati a terra, mentre sogna di crescere con un disco gourmet.
Classe '78 - dopo anni di lavoro ed esperimenti - Giuseppe ha scelto di partire dalla tradizione arricchendola di creatività, nuovi abbinamenti, miscele di farine rinnovate.
Così nel locale di famiglia, completamente nuovo, ecco sopraggiungere la sua idea di pizza ottenuta esclusivamente con prodotti locali e Made in Italy, freschi di stagione oppure figli dei migliori artigiani campani.
All'inaugurazione, in programma domenica 25 settembre alle ore 20 in Viale Italia, saranno molti i produttori che parteciperanno in prima persona per sostenere questa sua nuova scommessa.
Un'ampia sala con forno a legna, angolo bar e bottega di tipici con circa 140 posti a sedere. A fare da padrone è il legno vivo, scelto a rappresentare il forte legame con la terra.
“Sono convinto che in quest
o momento storico così felice per la pizza, noi pizzaioli siamo chiamati a rivoluzionare la nostra attenzione alla materia prima. La pizza può trasformarsi – come sta già facendo in alcuni casi – in un'amabasciatrice inimitabile della nostra terra, ecco perchè prediligo gli artigiani locali e chi lavora con etica ed attenzione”, sottolinea Maglione.

A pochi mesi di distanza dall'apertura di “Daniele gourmet – Pizza e Fritti” ad Eboli (SA), questo nuovo corso di Giuseppe Maglione raddoppia nella città in cui vive da molti anni.
Guardandosi attorno e scorrendo il menù saltano all'occhio le cose a cui tiene di più, tra cui l'attenzione per piatti e pizze senza glutine. Un piccolo forno dedicato ed un “primo” sempre pronto con pasta gluten free.
Infatti accanto al menù della pizzeria gourmet sarà attiva la cucina quotidiana con proposte del giorno scelte in base ai prodotti di stagione, ma sarà prediletta – come tradizione per la famiglia Maglione – una cucina espressa di mare, assieme a verdure ed ortaggi di stagione.
Aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena, “Daniele gourmet” non dimentica i genitori di bambini piccoli e la loro difficoltà a cenare con tranquillità. Ecco che proprio accanto al locale è stata allestita un'area “Baby gourmet” dove i bambini possano sentirsi più liberi, potranno mangiare insieme e giocare sotto l'occhio vigile di animatrici esperte.


Daniele gourmet – Pizza e Cucina
Viale Italia 233 - AVELLINO
tel. 0825.33451
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena

lunedì 18 luglio 2016

hackathon: feeding fair agrogeneration hack food


Anfiteatro del centro Sportivo Studentesco dell’Università Messiana. A partire dalla conoscenza, dalle ispirazioni e dagli stimoli trasmessi l’esperienza di EXPO questo hackathon sarà una vera e propria maratona in cui menti brillanti, studenti, startupper, attivisti e food maker da tutto il mondo con l’aiuto di esperti, imprese, NGO e policy maker lavoreranno insieme per creare modelli, fornire soluzioni e prototipi che siano“disruptive” e con una visione di lungo periodo, accountability e innovative thinking su questioni che impattano la produzione agricola e la nutrizione.
Cosa succede quando la tecnologia digitale incontra il vasto mondo del bisogno umano più fondamentale e primordiale che è cibo?
Ci sono tanti esempi di innovazioni legati all'alimentazione che mantengono rimodellare e ri definire il nostro rapporto con il cibo.Tecnologie come Big Data, robotica, sensori, e le TIC non solo possono rivoluzionare la produzione alimentare e il consumo, ma anche le infrastrutture, l'istruzione, il finanziamento, la gestione delle risorse naturali, e la valutazione di impatto ambientale.

sabato 25 aprile 2015

Piazza Irpinia si presenta al mondo ad EXPO' 2015

160 eventi, concerti, incontri, seminari, convegni, performance. Personalità come Sabino Cassese o Antonino Zichichi. Attori e testimonial, da Vinicio Capossela a Michele Placido, da Vincenzo Salemme ad Alessandro Preziosi, Marisa Laurito, Daniele Bossari, Gigi Marzullo, Paola Saluzzi, Michele Mirabella, Michele Renzulli, Francesco Paolantoni. Ed ancora: il premio Oscar Luis Bacalov, chef stellati e aziende. Girolamo Panzetta, l’italiano più famoso in Giappone. Produttori, artigiani, designer, ricercatori, artisti. 10 università, 29 Comuni, 21 istituzioni partner.
Benvenuti in Piazza Irpinia, l'installazione della provincia di Avellino promossa dalla Camera di Commercio nel cuore dell'Expo di Milano. Dal 1 maggio al 31 luglio, 92 giorni in cui l'Irpinia si mette in mostra agli occhi del mondo.
DSCF6707“Nel 2015 c’è un solo posto dove incontrare il mondo contemporaneamente. E’ Expo Milano, l’esposizione universale dedicata al tema del cibo, che ospita in Italia 140 nazioni con il proprio bagaglio di tradizioni, storia, cultura, progresso. L’Irpinia c’è ed è questa la grande sfida da cui far partire ogni ragionamento – osserva il Presidente della Camera di Commercio di Avellino, Costantino Capone -. Per noi l’Expo deve essere, e sarà, l’occasione per riflettere sul ruolo, la missione, lo scenario, la prospettiva in cui inquadrare il presente e il futuro dell’Irpinia. Expo 2015 sarà la più grande e prestigiosa vetrina mondiale che potevamo offrire al nostro territorio. Ci saremo con l’Irpinia che funziona, la rete dei saperi e dei sapori, le energie dei giovani e l’esperienza di storie antiche, il passato ed il futuro, la cultura, la scienza, la ricerca, l’arte, la tradizione. Ci saranno il fuoco, l’acqua, la terra e l’aria. I colori della natura, il calore della gente. Ci sarà l’Irpinia. Un altro Sud. Il Sud a colori”.
torreSono 29 i comuni coinvolti :Avellino, Ariano Irpino, Avella, Bisaccia, Bonito, Casalbore, Castel Baronia, Castelvetere, Flumeri, Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Greci, Grottaminarda, Melito, Mercogliano, Mirabella Eclano, Montaguto, Montecalvo, Monteverde, Savignano, Scampitella, Sturno, Taurasi, Trevico, Vallesaccarda, Vallata, Villamaina e Zungoli.
Ciascuno con le proprie peculiarità, le proprie ricchezze, le proprie eccellenze. Un viaggio attraverso le tante parti che compongono un unicum chiamato Irpinia.
Circa 21 tra enti, scuole, istituti di ricerca, ordini professionali, associazioni di categoria, saranno a Milano, a raccontare la storia, la cultura, la formazione, le tradizioni, la creatività dell'Irpinia e degli irpini: l’Amministrazione Provinciale di Avellino, l'Istituto scolastico “De Gruttola” di Ariano Irpino, l'Istituto scolastico  “Majorana” di Grottaminarda, l'Istituto scolastico “Francesco De Sanctis” di Avellino, il Centro Europeo di Studi Normanni, il Biogem, il Cnr, il Forum dei Giovani di Avellino, l'Associazione Giardini Italiani, l'Unione dei Comuni Terre dell'Ufita, il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Architetti, l'Associazione Info Irpinia, l'Associazione Terranostra, la Comunità Montana Valle dell'Ufita, l'Unpli, le Associazioni datoriali di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Eccellenze Campane e la Compagnia della Qualità.
vino7Molti i Testimonial: Vincenzo Salemme, Maurisa Laurito, Gigi Marzullo, Alessandro Preziosi faranno “Fuochi e fiamme”, mettendosi in gioco ai fornelli e raccontando il loro personale rapporto con la cucina e la provincia di Avellino. Michele Placido, voce del sud, leggerà “Un viaggio elettorale” di Francesco De Sanctis. Il premio Oscar Luis Bacalov interpreterà al pianoforte la sua personale colonna sonora della grande bellezza d'Irpinia. Vinicio Capossela affonderà le radici nella cultura popolare, della quale si nutre l'immaginazione. Girolamo Panzetta, l'italiano più celebre nel Sol Levante, racconterà le opportunità che può offrire una terra come il Giappone. Francesco Paolantoni metterà in mostra le sue opere d’arte realizzate con pane, olio e colori vegetali.


Uno spazio centrale nei 92 giorni di presenza ad Expo Milano sarà dedicato ai progressi della medicina, alla ricerca in tema di alimentazione, alla sicurezza alimentare. Dalle riflessioni del giudice emerito della Corte Costituzionale, Sabino Cassese, alla scoperta della scienza nella vita di tutti i giorni raccontata dal fisico e scienziato Antonino Zichichi, dai suggerimenti di uno degli oncologi più bravi al mondo, Cesare Gridelli, a quelli del professore Donato Matassino della FAO. Ed ancora: tutte le novità in tema di intolleranze alimentari esplorate dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Boston e da quelli dell'Istituto di Scienze dell'Alimentazione del CNR, gli studi del Biogem sulle caratteristiche nutrizionali dei prodotti tipici dell'Irpinia.
Un contributo dall'elevato valore scientifico, con il coinvolgimento di docenti delle Università di Bari, Bologna, Cassino, Foggia, Salerno, Federico II di Napoli, Politecnico di Milano, Sapienza di Roma, Suor Orsola Benincasa di Napoli e Seconda Università di Napoli.
pec_laticaudoIl momento del gusto in Piazza Irpinia sarà incentrato sulle performance ai fornelli di chef stellati Roberto Allocca, Antonio Pisaniello, Paolo Barrale e dello chef Antonio Petrone che sfideranno in cucina le loro mamme, in un “MotherChef” made in Irpinia.
Ed ancora: lo chef Marco Merola illustrerà i segreti delle 220 ricette contro il cancro di Cesare Gridelli, lo chef Mirko Balzano racconterà 10 ricette irpine “da salvare”, mentre alcuni famosi chef giapponesi reinterpreteranno a loro modo la cucina tradizionale del territorio.
expoNumerose le aziende irpine che hanno risposto al bando della Camera di Commercio di Avellino e che porteranno a Milano la propria testimonianza, per una sfida che va oltre il locale: dall’agroalimentare ai servizi ambientali, da aziende metalmeccaniche ad aziende chimiche, oltre chiaramente alle eccellenze irpine nella produzione di vini, olio e pasta.
Le riflessioni sul sistema imprenditoriale irpino e il racconto di storie di successo di imprenditori irpini saranno al centro di tre convegni che si svolgeranno all'interno dello spazio espositivo: “Il sistema industriale irpino tra eccellenze e start up” il 6 giugno, moderato dalla conduttrice Sky Paola Saluzzi; “Investire in Irpinia, istruzioni per l'uso” il 15 giugno, moderato dal caporedattore economia del Tg1 Michele Renzulli; e “Fare impresa con gusto” il 27 giugno, moderato dal conduttore della trasmissione Rai “Elisir”,  Michele Mirabella.
Nel racconto dell'Irpinia di successo, uno spazio sarà dedicato allo sport, con le due compagini più rappresentative, quelle della Scandone Basket e dell'As Avellino calcio 1912, che animeranno, rispettivamente, le giornate dell'11 maggio e del 12 giugno, con una sfida ai fornelli dei giganti della palla a spicchi e dei calciatori biancoverdi.
Teatro, musica, cinema, spettacolo: il 7 giugno l'Irpinia porta in scena in anteprima i cartelloni dei dodici eventi di spettacolo di maggior richiamo organizzati in provincia di Avellino. Da Castellarte a Sentieri Mediterranei, dal Festival Internazionale di Musica Elettronica Flussi a Musica al Parco, dal Laceno d'Oro a Canalarte, dalla XIV stagione teatrale del Teatro Carlo Gesualdo al Fiano Music Festival, dal Grande Spettacolo dell'Acqua al Calitri Sponz Fest.
92 giorni per 92 concerti. Cento allievi del Conservatorio statale Domenico Cimarosa di Avellino saranno protagonisti quotidiani in Piazza Irpinia.  Ogni giorno un concerto, con omaggi a Mozart, Beethoven, Chopin, Liszt, Piazzolla, Gershwin, Brahms, Clementi, Schumann, Schubert, Peterson, Bellini, Mascagni, Puccini, Rachmaninov, Skriabin e Verdi.
Diciotto artisti, 360 opere per una mostra d'arte digitale lunga 92 giorni. All'interno di Piazza Irpinia, durante l'intera programmazione degli eventi, saranno proiettate le riproduzioni digitali di 20 opere di ciascun artista irpino. In mostra le opere di Andrea Matarazzo, Antonio Matarazzo, Bianca Pacilio, Carlo Meluccio, Fabio Mingarelli, Ettore De Conciliis, Luigi Grassia, Pellegrino Capobianco, Domenico Fraternali, Emiliano Stella, Caludio Valentino, Pino De Silva, Franca Maria Spagnuolo, Fernando Masi, Gianluca Avella, Salvatore Gebbia, Ttozoi e Gennaro Vallifuoco.
Tanti i microeventi programmati a corredo di Piazza Irpinia. Dalle “92 buone notizia dall'Irpinia”, che saranno raccontate ogni giorno nello spazio espositivo al “Free hugs”, gli abbracci gratis, un piccolo gesto di felicità nel segno dell'accoglienza. Ed ancora: “Ambasciatori di Gusto”, con dieci viaggiatori che diventano testimonial nel mondo di altrettanti prodotti della nostra gastronomia. Per chiudere con la suggestiva “Capsula del tempo”, un contenitore all'interno del quale verranno depositati alcuni oggetti in uso nel nostro tempo. La capsula verrà poi sotterrata per essere riesumata tra 35 anni, in occasione di Expo 2050: un modo creativo per fermare il tempo e confrontarlo con il futuro.
L'installazione architettonica, commissionata dalla Camera di Commercio allo studio ZitoMori, è il primo segno di comunicazione e promozione del territorio, essenziale involucro trasparente alto 10 metri, architettura sensoriale che diventa una grande tessitura costituita da elementi quasi inesistenti, un intricato intreccio fatto di profili sottilissimi, tubolari quadrati 4x4cm, 600 piastre di collegamento posizionate ad altezze e inclinazioni differenti, 37 monitor e ledwall digitali. Un moderno e stilizzato bosco in acciaio, illuminato da centinaia di fari led in grado di cambiare colore con lo scorrere delle ore della giornata.

martedì 2 dicembre 2014

Prende il via “DEGUSTARTE”
Assaggi gastro-culturali e degustazioni di birre artigianali campane
7 dicembre, ore 20:30 Trattoria San Francisco – Tramonti (SA)

«Mangiare, è incorporare un territorio» Jean Brunhes
«Mangia con arte per agire con arte» Filippo Tommaso Marinetti

Si alza il sipario su DegustArte, novità assoluta in Costiera Amalfitana, il primo evento a carattere gastronomico in cui arte e cultura si mescolano. L’evento è a cura della Trattoria San Francisco, gestita dai due patron e chef Pamela Viggiano e Francesco Maiorano, presenti sul territorio anche come produttori della rinomata Birra artigianale “Tramonti” alle castagne e al farro.
Nell’accogliente location la serata prevede assaggi gastronomici in cui gli ingredienti sono tutti a Km0, stagionali e completamente biologici, provenienti dalle aziende tramontine. Il menù monotematico a base di zucca, ortaggio autunnale, è ricco e assortito: vi sono ben 5 antipasti racchiusi sotto il nome di“Rinascimento”, poiché parecchie ricette rivisitate sono di derivazione rinascimentale e seicentesca, in particolare la “zucchetta fritta con salsa di pane”, tratta dall’opera dell’umanista Bartolomeo Sacchi detto Platina, il “De honesta voluptate et valetudine” del 1474.
Il menù prevede ben due primi, denominati “Profumi d’autunno”, un secondo con contorno “Sapori di bosco” e un dolce firmato da SalDeRiso sempre a base di zucca, creato appositamente per l’evento, che prende il nome di “Dolci Emozioni”.
Ogni piatto è accompagnato da birre artigianali campane tra cui: SAISON del Birrificio dell’Aspide (Roccadaspide - SA) sugli antipasti, 13 al farro di Birra Tramonti sui primi, Birra Tramonti alle castagne per il secondo e infine ASTRUM del Birrificio Sorrento (Sorrento - NA) sul dolce.


La cena è inoltre arricchita dagli interventi di Alfonso Del Forno, che andranno ad approfondire l’ampio panorama e la storia delle birre artigianali italiane e campane, e da quelli della storica dell’arte Annamaria Parlato, che attraverso la ricerca delle fonti iconografiche presenterà una sequenza d’immagini raffiguranti opere d’arte di artisti nazionali ed internazionali, in cui sono appunto presenti birra e zucca, a partire dall’arte moderna sino ad arrivare a quella contemporanea.
Media Partner dell’evento sono la testata giornalistica salernitana Citizen Salerno(www.citizensalerno.it), il magazine di settore Rosmarinonews.it (www.rosmarinonews.it) e ilVescovado, giornale di Ravello e Costa d’Amalfi (www.ilvescovado.it). Il progetto grafico è a cura diGapsLab.it.
La serata è a numero chiuso ed ha un costo di 30 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria.
Per la realizzazione del progetto l'organizzazione si è avvalsa della collaborazione per la parte storico-artistica dello Studio PAMART-Consulenza e Progettazione culturale di Annamaria Parlato (www.pamart.it) mentre per la consulenza in materia di birre artigianali campane e abbinamenti ai piatti è stato interpellato l’esperto Alfonso del Forno, presidente dell’Associazione no Profit Non solo Glutine(www.nonsologlutine.it) e fiduciario di Slow Food Salerno.

Tramonti (SA), 1° dicembre 2014

Per info e prenotazioni:
Cell: 339 4401041-329 3718695

mercoledì 8 ottobre 2014

La Strada del vino Casavecchia di Pontelatone si presenta al territorio

Nella splendida cornice del Salone degli Specchi dell'Ente Provinciale del Turismo di Caserta all'interno della Reggia oggi è stata presentata l'undicesima strada del vino campana, seconda di terra di lavoro: La Strada del vino di Casavecchia di Pontelatone.
L'enoturismo è oggi una realtà, che muove oltre 3,5 milioni di persone, coinvolgendo sempre più le donne e i giovani con un' indotto che ha superato nel 2003 i 2,5 miliardi di euro con una proiezione di crescita in termini di fatturato del 10% annuo per i successivi 15 anni. Le Strade del vino, definite in Italia dalla Legge 27 luglio 1999 e dal successivo DM 12 luglio 2000, sono state regolamentate in Campania con DGR n. 3504/01. Esse vogliono essere un tentativo di favorire, razionalizzare e qualificare l'offerta enoturistica; mirano a promuovere il territorio nella sua accezione più vasta, sostenendo la creazione, la qualificazione e la valorizzazione di percorsi che favoriscano l'organizzazione di un'offerta congiunta e coordinata che partendo dalle produzioni enologiche coniughi tutte le realtà produttive che insistono nelle aree ad elevata vocazione viticola della regione: le produzioni tipiche, i tesori d'arte, la tradizione, la gastronomia, l'artigianato, la cultura, la storia e le eccezionali bellezze paesistiche dei nostri territori.

Il Regolamento regionale, oltre a rispondere ad un'esigenza di coordinamento, di omogeneità e di controllo, vuole garantire la rappresentatività della proposta (fissando il numero minimo di adesioni per ciascuna delle categorie interessate), la qualità della stessa (stabilendo gli standard minini cui devono rispondere gli aderenti e la stessa Strada) e intende fissare le coordinate in base alle quali i produttori possono edificare la loro strada e con essa la rete di aziende che accettano, con convinzione, di cooperare per essere più competitivi e acquisire visibilità.

In Campania sono state riconosciute 10 strade del vino a cui va aggiunta la nuova arrivata. Ma il riconoscimento della Strada rappresenta solo la prima fase; entro sei mesi dal riconoscimento i Comitati promotori, organismi che hanno favorito la prima aggregazione dei produttori, dovranno trasformarsi in veri e propri Comitati di gestione che devono definire gli standard minimi di qualità per l'accesso alla Strada stessa (che comunque devono soddisfare quelli imposti dal Regolamento regionale), le attività di controllo, i parametri per la determinazione delle quote associative, l'individuazione dei vini e dei prodotti della Strada, ecc.
A conclusione di questo iter ciascuna Strada sarà gestita da un Comitato; avrà il suo Statuto, con le regole di funzionamento; sarà facilmente identificata dagli utenti mediante un logo distintivo e una capillare cartellonistica stradale che, utilizzando un'immagine coordinata, consentirà agli enoturisti, attraverso una segnaletica informativa, mappe di territorio e mappe di micropercorso, di muoversi facilmente sul territorio e di raggiungere l'ufficio informazione, le aziende vitivinicole ed i tanti soggetti aderenti alla strada, tra cui gli agriturismi, i ristoranti, le enoteche , gli artigiani e le aziende agricole espressione di produzioni tipiche; le aziende dovranno essere in condizioni di offrire accoglienza, dovranno disporre di personale adeguatamente preparato e dovranno offrire materiale informativo, rispettando gli orari minimi resi noti. Altri requisiti sono specifici per tipologia di impresa aderente.

La Regione Campania al fine di assicurare un'immagine unitaria e coordinata del sistema delle Strade del vino in Campania ha definito ed approvato il logo-cornice regionale - che deve armonizzarsi con i loghi relativi alle singole Strade -, la normativa grafica e la cartellonistica stradale.
Le Strade del vino in Campania:
Le Strade del vino Campi Flegrei;
La Strada dei vini doc Castel San Lorenzo;
Strada del vino Costa d'Amalfi;
Strade dei vini e dei sapori d'Irpinia;
Le Strade del vino e dei sapori Isola d'Ischia;
Strade del vino e dei prodotti tipici della Penisola Sorrentina;
Le Strade del vino in Terra di Lavoro;
Strada dei vini e dei prodotti tipici Terre dei Sanniti;
Strada del vino Vesuvio e dei prodotti tipici
Strada del vino Cilento sapori e storia
Strada del vino Casavecchia di Pontelatone

martedì 26 agosto 2014

Turismo a misura di bambino. Tutte le proposte per i più piccoli nel programma di Malazè

Decine le iniziative destinate ai bambini nel programma di Malazè, l’evento archeoenogastronomico che si terrà nei Campi Flegrei dal 6 al 16 settembre. Tra queste le possibilità offerte al Giardino dell’Orco, sulle sponde del lago d’Averno. In programma giri in bici, escursioni in barca sul lago Miseno, visite in canoe a Bacoli e caccia al tesoro a Pozzuoli, Bacoli e Quarto.
Ecco il programma di Malazè a misura di bambino.

Sabato 6, domenica 7, sabato 13 e domenica 14 settembre al Giardino dell’Orco sul lago d’Averno c’è Malazè dei Piccoli, attività coordinate dall’associazione AgriGiochiAmo
. L’obiettivo è centralizzare le attività delle numerose associazioni per far diventare Malazè dei Piccoli una vetrina per l’offerta didattica, di tempo libero, culturale, ludica, sportiva dei Campi Flegrei a misura di bambino. Le attività di sabato 6 settembre: Natura Sottospra (pillole di scienza e il mondo delle bolle), Ludobus Artingioco (laboratorio di autocostruzione di giochi), Melagioco (laboratorio di costruzione di marionette), Agrigiochiamo (misura la tua impronta), Mondo Creativo (Il mais – el maiz), Le simpatiche Canaglie (laboratorio di cucito). Domenica 7 settembre: Agrigiochiamo (Giocorto e Nintu e i 4 elementi), Fabbrica del divertimento (danzando con Pollok e Suonare con Verdi), Ludobus Artingioco (laboratorio di autocostruzione di giochi), Melagioco (laboratorio di costruzione di marionette), Mondo Creativo (laboratorio di cucina spagnola “la tortilla”). Sabato 13 settembre: Ceramiche (laboratorio creativo “Il Multimaterico”), Natura Sottospra (pillole di scienza e Il mondo delle bolle), Francesca Maraucci in “Costruiamo il nostro erbario”, Rosario Sica in “L’ape mielina”, Il giardino dell’Orco con Spaventazè; Mondo Creativo (La familia – La famiglia), Le simpatiche Canaglie (Arte in gioco… pittura ad arte), Andrea Lucisano in “La caccia al tesoro della volpe Sophia”. Domenica 14 Settembre: Andrea Lucisano in ”Il giardino sonoro e la caccia al tesoro della volpe Sophia”, Fabbrica del divertimento (danzando con Pollok e Suonare con Verdi), Galameo amo il buon cibo (l’arte di fare un biscotto buono e sano), Rosario Sica in “L’ape mielina”, Mondo Creativo (El color Rojo – Il colore Rosso), Co.Ge.Pe.Ca. – Consorzio Pescato Campano in “Accademia dei giovani pescatori… i racconti del mare”; Ore 18.30 Spettacolo teatrale per adulti e bambini: “Uccelli quasi senza parole” di Mimmo Grasso e Massimo Meraviglia (costo spettacolo: 10 euro adulti e 6 euro bambini). Laboratori didattici per bambini e ragazzi dalle ore 10.30 alle14.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Info: info@agrigiochiamo.it - 393.9824709 – 338.3346622. Per chi vuole sostare per il pranzo nell’ area pic-nic il costo d’ingresso all’ area è di 5 euro a persona dai 3 anni in su e comprende, brace, piatti, bicchieri e posate in materbi, carbonella e uso del frigo. Costo per ogni laboratorio 6 euro; 2 laboratori 10 euro.
Domenica 7 settembre (ore 9,30) a Monterusciello c’è la “Casa della Api”. L’appuntamento all’apiario di Monterusciello con Giuseppe ed Alessandra di “Dolci Qualità”, i quali con i loro racconti introdurranno i bambini alla straordinaria vita delle api e del miele. Dimostrazione di smielatura e assaggio di vari tipi di miele, propoli e polline. I bambini (dotati di giacca e maschera) visiteranno l’apiario con gli esperti. La partecipazione è gratuita. Info: 081.5265258
Domenica 7 settembre (ore 10) Caccia ai Tesori a Quarto a cura del Gruppo Archeologico Flegreo. Una caccia al tesoro per scoprire la storia, gli antichi luoghi e le antiche vie di Quarto. Partecipazione gratuita. Info: 3482495393 -gacampiflegrei@libero.it


Tutti i giorni, dal 6 al 16 settembre escursioni sul lago Miseno a cura dell’associazione Lagovivo. Info: 392.4153474 info@lagovivo.it

Per conoscere tutti gli appuntamenti:
http://www.agrocampania.it/turismo-a-misura-di-bambino-tutte-le-proposte-per-i-piu-piccoli-nel-programma-di-malaze/